01.03.2026
Verso gli Europei 2026: il GUG italiano al Clinic European Aquatics di Sofia
di Riccardo Pera
È in corso di svolgimento, a Sofia, capitale della Bulgaria, il clinic dedicato agli ufficiali di gara annoverati tra le liste internazionali che, tra presenze in loco e partecipazioni da remoto, rappresenta un momento di alto livello tecnico e dalla cui fruizione dipende la possibile la convocazione a meeting e eventi organizzati da LEN European Aquatics. L'Italia degli ufficiali di gara si è presentata in loco con due volti di primo piano: Barbara Caloi (Lombardia) e Silvia Atzori (Sardegna), entrambe convocate come ai prossimi Campionati Europei in vasca lunga di Parigi.
Svariati i temi al centro della due giorni in aula. Prima fra tutti la filosofia dell'officiare in relazione alle competizioni internazionali di nuoto, con un focus sull'uniformità di giudizio e sull'approccio professionale richiesto ai massimi livelli, per passare poi ad un ampio spazio dedicato ai nuovi dettami del regolamento tecnico World Aquatics, analizzati nel dettaglio per garantire interpretazioni coerenti e applicazioni condivise.
Il programma ha puntato, poi, al miglioramento concreto delle competenze operative, approfondendo il ruolo e le responsabilità di: Giudice Arbitro, Giudice di Partenza e Ufficiale addetto alla Control Room, mansione, quest'ultima, nevralgica e che negli ultimi anni è diventata sempre più determinante in appoggio alla giuria in vasca, grazie alla tecnologia applicata alla disciplina sportiva. Particolare attenzione è stata data, infine, anche ad alcuni tra i settori complementari che raggruppano più utenza, ossia il settore Master, il settore Paralimpico e la novità del settore di Nuoto in Acque Gelide (NDR proprio in Italia, a Molveno, si è appena conclusa la kermesse continentale), dove preparazione tecnica e sensibilità gestionale devono necessariamente procedere pari passo. La sessione finale ha riguardato le domande dei partecipanti, la risoluzione di casi pratici e la pianificazione di scenari complessi, in un confronto diretto e partecipato. I Relatori della TSC (Technical Swimming Committee) che hanno guidato i lavori sono stati tre figure di riferimento del settore tecnico europeo:
Da Sofia arriva dunque un messaggio chiaro: l'Italia non è soltanto presente in vasca con i suoi campioni, ma protagonista anche nel percorso di crescita tecnica arbitrale che precede i grandi appuntamenti.